Leggo dal Carlino di Ascoli "i licenziamenti alla Pfizer arrivano sulla scrivania del direttore dell'Inps di Ascoli, della direzione provinciale del lavoro e della procura della Repubblica di Ascoli....."
Devo constatare con soddisfazione che il velo di silenzio e buio sta finalmente sollevandosi da questa vicenda... nella speranza che tutto non si areni di nuovo per chissà quale oscuro motivo.
L'articolo continua spiegando che l'obbiettivo del documento che porta la firma congiunta delle sigle sindacali Filcem CGIL, Femca Cisl, Uilcem Uil e UGL chimici è accertare se la procedura di mobilità avanzata dalla Pfizer Italia srl, per 46 unità lavorative di Ascoli, è leggittima o meno, viste le varie incongruenze che hanno portato i sindacati stessi a rifiutare di firmare l'accordo.
Nella speranza che finalmente spronati gli organi ispettivi possano fare piena chiarezza su questa quanto mai complicata vicenda, rimaniamo fiduciosi in attesa di conoscere la verità... naturalmente solidali con le famiglie dei colleghi che già si sono viste recapitare le lettere di licenziamento... e con il pressante dubbio che, forse, se questi passi si fossero fatti prima avremmo risparmiato loro tante tribolazioni.
Ma così continua portroppo a girare il mondo.
venerdì 28 agosto 2009
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